Tradizioni della fiera
 

Con la nascita del nostro gruppo si sono create strane usanze ed un modo eccentrico di comportarsi in fiera. Il primo anno è stato un pò per divertimento, un gioco, ma con il tempo sono diventate delle vere e proprie tradizioni che poi sono aumentate. Chi frequenta la fiera di Roma sicuramente ci avrà notato, mentre chi non lo sa potrà ora riconoscerci. Le "tradizioni da fiera", se così le possiamo chiamare, sono state più di una volta un'occasione per fare amicizie e regalare un ultimo sorriso quando Romics è ormai al termine.

La prima usanza del nostro gruppo, come accennato nel making, è quella di impersonare molti dei personaggi da noi rappresentati. Non si tratta di recitazione, ma di calarsi in tutto nel personaggio o situazioni del cartone animato o videogioco a cui ci ispiriamo. La cosa è per noi molto divertente e non ci importa se qualcuno ci guarda storto, non c'è niente di male a calarsi nella parte un pò più del normale. Per esempio durante la pausa pranzo mangiamo a volte un pò come i nostri personaggi. Ne "Il castello di Cagliostro" Jighen e Lupin si mangiano al ristorante un piattone di spaghetti e così, da come potete vedere in foto, abbiamo mangiato anche noi in questo modo. Lo stesso è accaduto con City Hunter; quando Trunks mi disse che Ryo Saeba non si sarebbe mangiato i panini, ma un pollo arrosto ho pensato di portarlo e con tanto di patate. A perte l'alimentazione adottiamo espressioni e modo di parlare, scenette e pose particolari in foto. I casi da citare sarebbero decisamente infiniti, come quando Solid Snake si è messo a girovagare dentro una scatola, quando ho messo i biglietti dell'agenzia XYZ nel bagno delle donne, oppure nel proporre gli attacchi degli zombie in Resident Evil, nella fiera in cui abbiamo portato Battle Royale ci siamo persino dispersi tra gli stand giocando di ruolo dal vivo e combattendo tra noi, invece di perdere tempo e pensare a fare solo le foto.

Un secondo aspetto, decisamente più originale, è quello di fare confusione con le persone che si mostrano simpatiche e amichevoli. E' capitato spesso di riunire ragazzi in canti di gruppo di sigle dei cartoni animati. Ci sono poi situazioni in cui facciamo cose un pò più eccentriche, come la foto del ballo di Shimizu (vedi Videogirl Ai) e che un tempo inaugurava ogni rullino scattato con gli amici, o mettere un dito in bocca quando uno è distratto o sbadiglia vistosamente. Quando giunge il momento di dare l'addio alla fiera siamo tra gli ultimi ad uscire e così riuniamo qualche ragazzo a caso in un saluto militare con tanto di canto vicino all'ingresso. In questa occasione abbiamo fatto anche nuove amicizie. Subito fuori al cancello ci uniamo in un grugnito scimmiesco accompagnato da un cerchio tipo squadra di football americano segnando così la fine della fiera. Forse siamo un pò eccentrici, ma almeno ci divertiamo. Anche se qualcuno ci prende per scemi o deride questo il nostro modo di esprimerci  e conoscere persone. Del resto quando cresceremo (molto in l), avremmo modo di portare con noi degli specialissimi ricordi.

 
Foto da scaricare
 
La spaghettata
La spagettata di Jighen e Lupin
Scatola di Snake
Solid Snake nella scatola
Dito in bocca
Dito in bocca
Ryo con pollo
Un pollo per Ryo Saeba
Ballo di Shimizu 1
Il ballo di Shimizu 1
Ballo di Shimizu 2
Il ballo di Shimizu 2
Joseph
Joseph trova una mano....
  Il cerchio d'addio
Il cerchio
 
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