Gadget
 
Final Fantasy X
 

Questo è stato uno dei lavori più dettagliati e mai realizzati da un gruppo di cosplayers. Armi, gadget e particolari sono stati curati anche dove a primo impatto non si vedeva, persino i colori delle stoffe erano le stesse del noto videogioco. Ho curato principalmente gli equipaggiamenti di Auron, consigliando gli altri dove avevano difficoltà e lavorando di squadra su altri ancora.

 
 

Spada di AuronSpada: come ho spiegato nel making la spada è il frutto di un lavoro di squadra, io ho fatto il progetto e tutti i particolari. Soltanto l'allacciatura in cuoio dell'elsa ha richiesto decine di chiodi da modellismo e una grande precisione. Il disegno sulla lama è opera di Valentina.

ArtigliArtigli: dopo uno studio al pc realizzo in scala il disegno da cui poi taglio su legno le lame e le unisco con un tubo di plastica. Un lavoro lungo e preciso praticamente cesellato a mano e poi dipinto.

Bastone di YunaBastone magico: per il poco tempo ho dovuto costruire il secondo bastone, ma ciò si è rivelato più originale dato che quell'anno molti cosplayers hanno fatto Final Fantasy 10. In solo un giorno e mezzo ho fatto il bastone con l'intreccio in pelle sul manico e la sfera in alto. Il particolare più appariscente è che si illumina. Un lavoro ben riuscito tutto sommato.

Palla da BlitzballPalla da Blitzball: la realizzo con Barbara, dove lei fa il lavoro più importante. Da un vero pallone di pallavolo taglio le sfere di plastica che poi incollo, dando infine la vernice bianca. A barbara spetta il complesso lavoro di finitura.

Fiasca di AuronFiasca di liquore: un duro lavoro che ho fatto in cartapesta da un'intelaiatura in rete metallica. Una maggiore cura ho dovuto mettere nella collana di perle dipinta al dettaglio, il corretto modo di intrecciare il cordino e finire il tutto con un vero tappo da botte ed il disegno (che ha tracciato Valentina prima che lo dipingessi).

Guanto di AuronGuanto di Auron: c'è voluto molto tempo per farli. Sono partito da un guanto da pesi, ma ho dovuto tagliare e cucire a mano ogni singolo dito da pelle sintetica. Per il parapolso, composto da tre pezzi, ho introdotto una rete metallica per l'effetto curvo e poi di nuovo pelle sintetica. Messe le borchiette metalliche il lavoro è finito. Parte del corredo è la manopola sinistra, realizzata da Valentina.

StivaliStivali di Auron: alla mia seconda esperienza nel realizzare stivali ho utilizzato (e sacrificato) un paio di anfibi. Le placchette le ho fatte in cartapesta, le borchie dorate ricavate da bottoni vistosi in legno e le cinghie in finta pelle. Ho completato il tutto con un dettagliato lavoro di pittura ed intelaiatura.

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