Making di Battle Royale
 
The making of Battle Royale

Questo costume nasce da una mia ispirazione anche se non credevo potesse svilupparsi così tanto. Un giorno, mentre stavo leggendo un manga, sentii parlare di Battle Royale. Come una piccola ossessione l'idea mi affascina e sento che questo film potrebbe piacermi moltissimo. A realizzare questo anzitempo è un trailer contenuto in un cd (che si sa qual'é, ma non si può nominare), che subito mi porta a pensare che il cosplay è fatto per me. Scarico centinaia di immagini dai siti e tantissime informazioni imparando ad apprezzare soprattutto il lavoro del celebre regista. Mi trovo vicino a questo anche perché ho una certa esperienza visto che lavoro da anni nel cinema. Acquisto con molto anticipo il modello esatto della pistola mitragliatrice del mio personaggio, ma verso la fine di dicembre reputo con gli altri di estendere la cosa di gruppo. Da qui comincia uno splendido periodo che dura ancora oggi.


In un freddo giorno di dicembre acquisto i materiali da lavoro per il cosplayCon poche immagini a disposizione, ma non il film, si scelgono i ruoli tra quelli che suppongo (e indovino) siano i più importanti, in modo da evitare poi le lamentele. Acquisto nel mentre macchine utensili per costruire le armi e poi poi documento tutti i passaggi e le tappe del cosplay. Proposta la cosa agli amici più fidati c'è chi rinuncia anzitempo perdendo un'occasione molto speciale. Facciamo dunque in modo di dire a queste persone di non farne parola in giro sapendo benissimo che invece lo faranno e ciò serve a farci pubblicità nelle retrovie. Un successo senza pari che vede moltissime persone chiedere informazioni sul sito di Didi poiché siamo ora il gruppo più pericoloso.

Il futuro Kawada dopo il filmNel frattempo il film ordinato giunge, ho una VHS originale che vediamo con gli amici che numerosi vengono da me e si uniscono al cosplay. Dei momenti bellissimi, senza parlare del film che ho visto 15 volte oltre che agli spezzoni per creare le armi. Ci coinvolge tantissimo e nei mesi a seguire è una sensazione che può solo aumentare. Personalizzo il pc con midi, desktop, puntatori e musiche d'avvio o spegnimento. Tutto originale, come fedele ai miei principi, mi faccio arrivare la colonna sonora, il libro di illustrazioni e poi il dvd, una spesa enorme di cui vado fiero e non mi sono mai pentito. Girano voci e cresce l'invidia di chi non ha voluto partecipare o far parte del nostro gruppo, ma noi ci uniamo in un lavoro che mi vede a realizzare tutte le armi, i collari, i gadget per tutti i mesi a seguire. Non è solo un film per noi, ma qualcosa di più. I ragazzi occidentali non possono certo capire i valori spiegati o nascosti nel film, ma alcuni di noi che li vivono da sempre si sono identificati sempre più nelle parti.

Ecco il mio vestito, ora manca l'acconciatura e piccoli dettagliE' il mio momento che comincio per l'occasione una dieta personale che mi fa perdere 15 kg, circa 1kg a settimana, per sentirmi meglio e sembrare il mio personaggio, che ora rivivo nelle espressioni e quelle piccole cose che fanno per noi un costume. Circa 20 rispondono all'appello, qualche disperso, caduto o ritirato, ma non i veri amici che lavorano chi più chi meno ad una passione comune. Le stoffe vengono acquistate per gli studenti: circa 33 metri e 390 euro di spesa base. Poi le cravatte in seta da 21 euro, per noi a soli 7. Il lavoro ha inizio nei vestiti grazie solamente a Valentina poiché stavolta alcuni si sono mostrati un po' troppo menefreghisti o ritardatari. Nasce simultaneamente anche il nostro sito ufficiale nella sua versione definitiva, che poi è un omaggio al film e al cosplay. Valentina si impegna tantissimo e realizza costumi grandiosi, un ex-amica fa il quadro del professore identico (vabbè, vedrete in fiera tutti i lavori) e Federica mi aiuta in tante piccole e grandi cose. Una lancia va spezzata anche a favore di Alessio che è il più presente durante il lavoro nonostante soffra il caldo a causa della torrida estate.

Eccoci in uno dei momenti che ci vedono impegnati nella corsa finale per concludere il lavoroFinite le spese base si passa finalmente alla realizzazione dei collari in alluminio, un lavoro che mi costa tagli ed escoriazioni accompagnati da lunghi giri con Alessandro, specialmente per quelli elettronici in dotazione ad alcuni di noi. Nel mentre anche le borse sono in via di conclusione. Ma non è ancora finita qui, in quanto facciamo una cosa un po' diversa dagli altri gruppi di cosplayers e tramite internet promuoviamo il nostro cosplay riscontrando anzitempo un grande successo. Negli ultimi giorni precedenti alla fiera curiamo i particolari di ognuno ristudiando le nostre parti e le cose da portare. Il lavoro è giunto così al termine e non ci resta che attendere la fiera.

Questo è stato indubbiamente il nostro miglior lavoro ed uno dei cosplay più dettagliati mai realizzati da un gruppo italiano, sia per il tempo e l'impegno che ha richiesto, che per il numero di persone che ha coinvolto lavorandoci insieme. Grazie soprattutto alla dedizione di chi ha fatto i costumi e si è occupato dei dettagli abbiamo costruito un altro splendido ricordo nella nostra speciale amicizia.

 
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