Making di Metal Gear
 
The making of Metal gear Solid

Questo cosplay è nato da un'idea mia e di Alessandro. Precedentemente realizzò interamente da solo Solid, ma vista la mia somiglianza con Liquid è nata poi l'idea del gruppo. Uno dopo l'altro si sono uniti gli altri realizzando il costume del videogioco più di successo di quel periodo.

Alessandro con le canne del Gatling e la maschera di Grey Fox create da luiIl lavoro è cominciato con la realizzazione delle armi più difficili: il gatling e il fucile mitragliatore di Liquid. I modelli dovevano essere più simili all'originale e possibilmente funzionanti negli effetti speciali. Per un paio di mesi abbiamo cercato un motore che permettesse alle canne del gatling di funzionare, ricerca poi abbandonata poiché, unendosi altre persone, non c'era più tempo e dovevamo costruire altre armi. La maschera di Grey Fox si illuminava comunque nell'occhio-sensore ed il mio M-16, oltre agli effetti di sparo, aveva una torcia modificata con effetto infrarosso. Quasi dimenticavo un particolare: la maschera antigas di Psyco Mantis era vera, utilizzata nella Guerra del Golfo con tanto di germi allegati che a causa tra l'altro dei filtri chiusi divenne utile nella sauna facciale.


Buru taglia le cinghie di Psicho MantysArriva poi il momento dei costumi, anzi direi simultaneamente. Casa di Valentina diviene un campo di battaglia vero e proprio. Le uniformi di Metal Gear sono in parte abiti modificati, di conseguenza le ricerche nei vari mercatini si fanno difficili ed estenuanti. Trovare un certo tipo di soprabito e poi tagliarlo è più complesso che farlo da zero, in quanto le stoffe usate sono poi di colore diverso. Ciò accelerava però i ritmi di lavoro e così si è continuato. Valentina si rinchiudeva in cucina a cucire, mentre in camera da pranzo nastrini di gradi militari, fondine, cinghie e piccoli dettagli venivano cuciti a mano da alcuni di noi. I vestiti più complessi si rivelarono Grey Fox e Psyco Mantis; il primo richiedeva un'imbottitura in gommapiuma per simulare i muscoli in rilievo, in cui Roberto inserì un bel disegno di uccello dove l'uccello poi era, intanto il gatto aveva fatto della gommapiuma la sua cuccia e Riccardo (Grey Fox) è allergico ai gatti.


Tiè! La misura a Riccardo la pii te così te impariTra una cosa e l'altra i vestiti procedono, ma ci sono i soliti piccoli problemi: Psyco Mantis necessita di qualche decina di cinghie per gilet e trovarne uguali ha richiesto, alla nostra merceria di fiducia, un'ordinazione precedente. Il vestito poi, essendo attillato, non entrava dal bacino di Roberto per inspiegabili forme mutate. Secondo tentativo, stavolta riuscito, che vede un caos: le cinghie corporee suddivise per parti sono di varie misure e lui le mette alla rinfusa in una busta (Aaarghh!.... che hai fatto Buru?), Riccardo poi non completa il lavoro del casco. Vabbè, capita, sono però i ricordi come questo che ci fanno divertire poi a riviverli insieme a invogliarci a migliorare. C'è comunque un aneddoto degno di nota: premettendo che a noi non piacciono le parrucche ma preferiamo tagliarci i capelli nel modo più simile all'originale, ci sorprese con un atto coraggioso ed encomiabile Emiliano che tagliò a zero i capelli in quanto Vulcan Raven è calvo. Beh, il successo che riscosse in fiera ne valse poi la pena.


In ricordo del gatto che dormiva sul costume di RiccardoCosì finisce il lavoro e quasi contemporaneamente c'è quello di Resident Evil, se volete conoscere qualche curiosità anche su questo dateci un'occhiata.

 
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